powered by FreeFind

Suore
Ancelle della Carità di Santa Maria Crocifissa Di Rosa


Via Moretto, 33
25122 BRESCIA  
Tel. 030 3772581   
Fax 030 292084   

Inviaci un E-Mail

Maria Gabriella Echenos Bornati

(Besançon [Francia], 1798 – Brescia 1844) Prima e inseparabile compagna di Paola Di Rosa nella nascente Pia Unione è accolta da lei come sorella. Condivide il suo stesso ardore di carità, ogni opera di bene a Brescia. Si chiude volontaria nel lazzaretto cittadino per assistere con Paola le colerose nel 1836. Eletta Responsabile di Comunità, vive ansie, problemi, gioie della Fondatrice. Figlia del Capitano del 101 Reggimento di linea dell’esercito francese, Giuseppe Echenos e di Teresa Adelaide Chapuis, a soli due anni, nell’800, si stabilisce a Brescia con la sua famiglia. Quando nel 1811 i suoi genitori si trasferiscono a Genova e successivamente in Francia, Maria Gabriella è adottata dalla famiglia Avanzi che la considera come figlia e le danno un’educazione umana, culturale, cristiana perfetta lasciandola anche erede di un ricco patrimonio. Nel 1815, Gabriella sposa Corradino Bornati, che, ben presto, si rivela indegno della sua fiducia e sperpera il patrimonio. Costretta alla separazione legale, rimane sola e senza figli, ma sotto la direzione spirituale di Monsignor Faustino Pinzoni, si dà a molte opere di carità, volontaria specie nell’assistenza agli ammalati in ospedale e a domicilio. Attraverso monsignor Pinzoni stringe una forte amicizia con Paola Di Rosa, ne condivide gli ideali. Con lei corona il suo sogno di ospedaliera. È un’Ancella esemplare nel lazzaretto tra le colerose e poi nell’ospedale; si distingue per lo zelo e la generosità nella vita fraterna di comunità. Muore a soli 46 anni, dopo aver emesso la professione religiosa sul letto di morte e nell’Istituto da lei scelto e amato. Il suo ricordo è vivo tra le Ancelle e rimane una luminosa testimonianza anche per la Brescia che, alla sua morte, la onora con imponenti manifestazioni di stima e di affetto. In suo ricordo l’Istituto ha provveduto, nel 1991, all’allestimento di “Casa Gabriella”, comunità di prima accoglienza per bambini nomadi, posta al centro di Brescia. Aperta per far fronte al dramma di tante famiglie di profughi dei paesi slavi, specie del Kossovo, funziona tutto l’anno senza soste festive o feriali con la presenza costante di due suore e di numerosi volontari laici. Attualmente Casa Gabriella accoglie ragazze madri, giovani in difficoltà, è aperta anche di notte e continua il suo servizio sociale sul territorio. Le suore e i volontari raggiungono i punti cruciali più difficili di Brescia, ritrovo dei senza tetto, dove questi fratelli privi del necessario accorrono al camper per prestazioni mediche, per avere cibo e vestito. I bambini dei campi nomadi, ben seguiti, vengono poi aiutati a inserirsi nelle strutture scolastiche della città. Link alla pagina di Casa Gabriella
NEWS


Festa di S. Maria Crocifissa
Brescia, 15 dicembre 2015
Dettagli >>


Il silenzio dell'invidioso fa molto rumore
Convegno, Casa Sant'Antonio 2 giugno 2015
Dettagli >>


La Grande Guerra:il coraggio e la forza delle donne
Le Ancelle della Carità nella grande guerra
Dettagli >>


Mappa del sito